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@ioedante: l’italiano su Instagram, l’intervista a Valentina Iosco

I social network stanno pian piano sostituendo la televisione ed è normale che si cominci a investire tempo e risorse per realizzare contenuti di qualità. Certo, arrivare a interessare un pubblico di decine di migliaia di persone con la linguistica italiana sembra un’impresa. E invece Valentina Iosco, dottoranda dell’Università per Stranieri di Siena in LinguisticaContinua a leggere “@ioedante: l’italiano su Instagram, l’intervista a Valentina Iosco”

Un viaggio nel mondo della Crusca

Una guida per adulti e un percorso per bambini curati da Caterina Canneti Sulle prime colline fuori Firenze, la Villa medicea di Castello ospita il più importante centro di ricerca e di studio sulla lingua italiana. Continua a leggere…

Le lingue native americane raccontate da Luciano Giannelli

Black Knife, an Apache Warrior – John Mix Stanley, 1846 – Smithsonian American Art Museum, Washington D.C. (Pixabay) Il Continente americano si sviluppa per migliaia e migliaia di chilometri: tocca il Polo nord e si protende verso le propaggini più settentrionali dell’Antartide. Impossibile, perciò, enumerarne in modo completo i paesaggi, i piatti, i climi, leContinua a leggere “Le lingue native americane raccontate da Luciano Giannelli”

Un viaggio nelle lingue dei Simpson

Diseducativi i Simpson? Per alcuni sì, e ancora oggi. Un semplice giro in rete, e ci si accorge che questo dibattito, pur flebile, ancora esiste. Continua a leggere…

Dante e il rap, l’intervista a Luca Bellone

Parlare di versatilità per la Commedia dantesca non è retorica, e lo dimostra la straordinaria influenza dei versi del poeta in ambiti apparentemente lontani, come la canzone e il rap. Ne abbiamo parlato con Luca Bellone (nella foto), professore di Linguistica italiana presso l’Università di Torino. Bellone, che nella sua ricerca vanta approfonditi lavori suiContinua a leggere “Dante e il rap, l’intervista a Luca Bellone”

“La letteratura albanese: evocativa e finemente descrittiva”, l’intervista a Anna Lattanzi

All’inizio del 2021, l’Istat censiva oltre 433mila cittadini albanesi residenti in Italia: si tratta della seconda comunità straniera più numerosa nel Paese (al primo posto ci sono 1milione e 76mila cittadini romeni). A dividere l’Italia dall’Albania è un esiguo braccio di mare, eppure, molto poco si sa della cultura e, ancora meno, della letteratura albanesi.Continua a leggere ““La letteratura albanese: evocativa e finemente descrittiva”, l’intervista a Anna Lattanzi”

“La grammatica insegnata con i meme”, l’intervista a Pierluigi Ortolano

L’insegnamento della grammatica attraverso i meme e i linguaggi dei nuovi media è l’originale approccio su cui si svilupperà un volume di prossima pubblicazione, presso l’editore Carocci, curato da due docenti di linguistica italiana: Debora de Fazio (Università della Basilicata) e Pierluigi Ortolano (Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara). A quest’ultimo abbiamo chiesto di parlarcene unContinua a leggere ““La grammatica insegnata con i meme”, l’intervista a Pierluigi Ortolano”

“Contro l’impegno. Riflessioni sul Bene in letteratura”, di Walter Siti

Se “resistere non serve a niente”, figurarsi provare a “riparare il mondo”, “Réparer le monde”, come recita il libello di Alexandre Gefen, uno dei bersagli polemici, ancorché molto garbatamente discussi, di “Contro l’impegno” di Walter Siti. Il libro di Siti, notevolissimo per chiarezza e mole di riferimenti, tra i molti, ha il pregio di abbozzareContinua a leggere ““Contro l’impegno. Riflessioni sul Bene in letteratura”, di Walter Siti”

I conti col toscano, l’intervista a Luciano Giannelli

«Bello, bello da rimanerci, è udire il mi’ lattaio fiorentino a discorrere: e talora lo sto ad ascoltare incantato: e mi dico “impara, impara o ciuco”. Ma una nazione non può ridursi al brio ancheggiante delle sue fanti chiantine (sic), o all’estasi delle madonnine di Valdarno: per quanto vivamente, stupendamente, o miracolosamente parlanti». Chiunque siContinua a leggere “I conti col toscano, l’intervista a Luciano Giannelli”

Le strategie di correzione nelle classi di italiano di L2, l’intervista a Elena Monami

Come si corregge uno studente straniero che commette un errore quando parla italiano? È una questione decisamente individuale, che diventa però un aspetto cruciale per chi ha scelto di fare dell’insegnamento dell’italiano la sua professione. Ne parlo con Elena Monami, che dopo una assegno di ricerca all’Università per Stranieri di Siena, si occupa di formazioneContinua a leggere “Le strategie di correzione nelle classi di italiano di L2, l’intervista a Elena Monami”

“Le mute infernali”, l’intervista a Debora de Fazio

Si intitola “Le mute infernali. Dante e le donne” (Besa Muci editore) ed è un libro davvero sui generis, uscito l’anno scorso e curato da Debora de Fazio (a destra, nella foto), professore associato di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi della Basilicata, e da Maria Antonietta Epifani (a sinistra, nella foto), musicologa, autrice diContinua a leggere ““Le mute infernali”, l’intervista a Debora de Fazio”

Perché domani sorgerà il sole? Il dilemma “risolto” da Kant

12 Febbraio 1804 • Muore a Königsberg, dove era nato e da dove non si era mai spostato, il grande filosofo tedesco Che cosa pensereste se sulla fascetta di un vostro ipotetico saggio comparisse la frase “il libro più difficile che sia mai stato scritto”? Una trovata pubblicitaria niente male, vero? Sennonché, è proprio quelloContinua a leggere “Perché domani sorgerà il sole? Il dilemma “risolto” da Kant”

“Istria – Quarant’anni nella tempesta che ha sconvolto tutti e risparmiato nessuno”, di Virgilio Iacus

C’era un tempo in cui, lungo la costa che da Trieste va fino alle Bocche di Cattaro, oggi Montenegro, avreste potuto fare tappa in città dall’insolito aspetto familiare, sentendo parlare molti dialetti, ma tutti simili al veneto. Oggi, quel mondo non esiste più. Questo fenomeno, scrive lo storico Raoul Pupo (di cui in rete siContinua a leggere ““Istria – Quarant’anni nella tempesta che ha sconvolto tutti e risparmiato nessuno”, di Virgilio Iacus”

L’italiano e lo sport, l’intervista a Rocco Luigi Nichil

Rocco Luigi Nichil (a destra, nella foto) è uno dei massimi esperti di lingua italiana legata allo sport: docente all’Università del Salento, collabora con la Treccani e ha dedicato al tema alcuni libri; il suo ultimo, scritto insieme a Pierpaolo Lala (a sinistra, nella foto), si intitola Invasione di campo. Il gioco del calcio nelContinua a leggere “L’italiano e lo sport, l’intervista a Rocco Luigi Nichil”

Verga, lo scrittore che fece dell’italiano regionale un’opera d’arte; l’intervista a Gabriella Alfieri

In Italia, Giovanni Verga è giustamente considerato un monumento letterario. Tra pochi giorni, il 27 gennaio, si commemoreranno i cento anni dalla sua morte. Lo facciamo anche noi, uscendo però dalla retorica scolastica, insieme a una delle massime specialiste in assoluto dello scrittore catanese, la presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Verga Gabriella Alfieri, docenteContinua a leggere “Verga, lo scrittore che fece dell’italiano regionale un’opera d’arte; l’intervista a Gabriella Alfieri”

L’italiano e l’arte, l’intervista a Veronica Ricotta

L’italiano è una lingua artistica o una lingua di artisti? Proviamo a rispondere, tornando alle origini del linguaggio dall’arte, segnatamente dell’arte figurativa e pittorica, rivolgendo la domanda a Veronica Ricotta, ricercatrice di Storia della lingua italiana alla Università per Stranieri di Siena. La studiosa, tra i suoi lavori, vanta infatti anche la cura dell’edizione criticaContinua a leggere “L’italiano e l’arte, l’intervista a Veronica Ricotta”

Notte silenziosa, notte santa che… luce dona alle menti

24 Dicembre 1818/1914 • Due secoli fa la prima esecuzione di “Stille nacht”, un secolo fa la celebre “tregua di Natale” 23 Dicembre 1914, fronte Occidentale nei pressi di Ypres: a poco meno di 50 metri, stretti nei loro cappotti e mantelle, chi intento a riposare, chi a svolgere qualche lavoro di manutenzione, i soldatiContinua a leggere “Notte silenziosa, notte santa che… luce dona alle menti”

“Dialetti emiliani e dialetti toscani”, l’intervista a Daniele Vitali

Daniele Vitali lavora come traduttore a Bruxelles, ma per chi si occupa di linguistica italiana è soprattutto noto come dialettologo. Il suo lavoro si contraddistingue per la completezza e l’acribia nelle ricerche condotte sul campo: con l’intenzione di studiare e, soprattutto, registrare i dialetti della sua regione, Vitali si è spinto in ogni angolo dellaContinua a leggere ““Dialetti emiliani e dialetti toscani”, l’intervista a Daniele Vitali”

L’italiano e gli antroponimi, l’intervista a Carla Marcato

Come sfuggire alla curiosità di conoscere l’origine del nome e del cognome che portiamo? Certo: in molti casi, l’origine sembra chiara; in altri, lo è meno; in altri ancora, è solo apparente. Carla Marcato, professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Udine, è una delle massime esperte in Italia dell’argomento. Per una trattazione completa,Continua a leggere “L’italiano e gli antroponimi, l’intervista a Carla Marcato”

L’italiano in tv, l’intervista a Giuseppe Patota

Giuseppe Patota non è solo Accademico della Crusca e Professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Siena-Arezzo: è anche uno dei massimi specialisti della lingua italiana; lo testimoniano, tra i tanti, il suo passato ruolo di direttore scientifico del Dizionario Italiano Garzanti e quello attuale di condirettore del Nuovo Treccani. E sì, dietro moltissimeContinua a leggere “L’italiano in tv, l’intervista a Giuseppe Patota”

L’italiano e la grammatica, l’intervista a Dalila Bachis

La grammatica. Che noia. E invece no, tutto il contrario: la grammatica è un argomento ricco di sfumature e storia, persino avvincente. Ne parliamo con Dalila Bachis, assegnista di ricerca presso l’Università di Siena e collaboratrice dell’Accademia della Crusca. La studiosa ha dedicato all’argomento un saggio dal titolo “Le grammatiche scolastiche dell’italiano edite dal 1919Continua a leggere “L’italiano e la grammatica, l’intervista a Dalila Bachis”

Insegnare la lingua della lirica in Cina, l’intervista a Beatrice Fanetti

La musica e, in particolare, l’opera lirica spingono ancora oggi molti stranieri a intraprendere lo studio dell’italiano. Lo sa bene Beatrice Fanetti, mezzo soprano, maestro di canto e docente presso l’Università di Nantong, vicino a Shanghai, inviata dall’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena, nell’ambito di un doppio titolo tra le due città.Continua a leggere “Insegnare la lingua della lirica in Cina, l’intervista a Beatrice Fanetti”

L’italiano in cucina, l’intervista a Caterina Canneti

Quando comincerete a leggere queste righe, non sarà certamente passato molto tempo dall’ultima volta in cui avrete parlato di cibo. In Italia più che altrove, all’abitudine fisiologica si accompagna infatti una dimensione familiare e culturale insostituibile, sempre in aggiornamento e soggetta alle più diverse mode. Della storia della lingua in cucina parliamo con Caterina CannetiContinua a leggere “L’italiano in cucina, l’intervista a Caterina Canneti”

“Persepoli, lusso nella miseria, prologo della rivoluzione”, l’intervista a Farian Sabahi

16 Ottobre 1971 • Lo Scià celebra i 2500 anni dell’Impero Persiano. L’intervista a Farian Sabahi Il 16 ottobre di cinquant’anni fa, dove un tempo sorgeva l’antica Persepoli, terminavano le celebrazioni per i 2500 anni dell’Impero persiano, fondato da Ciro il Grande. L’evento fu un trionfo di mondanità e celebrità: venne organizzata una tendopoli diContinua a leggere ““Persepoli, lusso nella miseria, prologo della rivoluzione”, l’intervista a Farian Sabahi”

Insegnare l’italiano agli stranieri in carcere, l’intervista a Giuseppe Caruso

Giuseppe Caruso è contrattista post-doc presso il Centro DITALS (Certificazione di Competenza in Didattica dell’Italiano a Stranieri) dell’Università per Stranieri di Siena. A lui abbiamo rivolto alcune domande sulla sua esperienza di insegnante di italiano agli stranieri in carcere. “La prima volta è stata nell’ambito di un progetto dell’Università di Napoli “Federico II”, in collaborazioneContinua a leggere “Insegnare l’italiano agli stranieri in carcere, l’intervista a Giuseppe Caruso”

“L’inventore di libri – Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo” di Alessandro Marzo Magno

Partiamo dalla fine: dove forse un tempo sorgeva la stamperia di Aldo Manuzio, a Venezia, oggi c’è una pizzeria. Ed è proprio a quest’ipotesi che Alessandro Marzo Magno dedica il finale del suo ultimo libro, “L’inventore di libri – Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo” (Editori Laterza). Ma se la pizza è universalmente riconosciutaContinua a leggere ““L’inventore di libri – Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo” di Alessandro Marzo Magno”

“Il sogno europeo. Quattro lezioni dalla storia” di Aleida Assman

Il libro di Aleida Assmann, “Il sogno europeo – Quattro lezioni dalla storia” (Keller Editore), si apre con un una sfida lanciata nientemeno che da Paul Valéry: “La storia giustifica qualsiasi cosa. Non insegna assolutamente nulla, perché contiene tutto, e di tutto fornisce esempi”. Il libro della vincitrice del Premio per la pace degli editoriContinua a leggere ““Il sogno europeo. Quattro lezioni dalla storia” di Aleida Assman”

Insegnare l’italiano agli stranieri, l’intervista a Pierangela Diadori

La “didattica della lingua italiana agli stranieri” è, per certi versi, una disciplina dai contorni difficili da definire. Per capirne meglio l’affascinante mondo, abbiamo intervistato la direttrice del Centro di Ricerca e Servizio DITALS (Certificazione in Didattica dell’Italiano a Stranieri) dell’Università per Stranieri di Siena, Pierangela Diadori (nella foto), madrina dell’omonima certificazione. Oltre ai percorsiContinua a leggere “Insegnare l’italiano agli stranieri, l’intervista a Pierangela Diadori”

“Trash” di Martino Costa

Farà tappa anche a Cremona il libro “Trash” (edito dalla casa editrice romana “pessime idee”), di Martino Costa, che verrà presentato insieme all’autore, venerdì 30 luglio alle 18.00, presso il bar Campi, nel contesto del ciclo d’incontri promosso dalla libreria “Il Convegno” di Cremona. Il romanzo di Costa è ambientato nella città di O., un’immaginariaContinua a leggere ““Trash” di Martino Costa”

Corsica, dalle origini italiane alla dominazione francese, l’intervista a Carlo Bitossi

La Corsica è, al tempo stesso, un’isola vicina e lontana dall’Italia: è vicina per geografia, cultura e lingua (le parlate corse sono più simili all’italiano di molti dialetti); lontana, per la sua storia: agli occhi di molti, è oggi solo un’esclusiva meta turistica in terra straniera. La cessione della Corsica alla Francia avvenne questo stessoContinua a leggere “Corsica, dalle origini italiane alla dominazione francese, l’intervista a Carlo Bitossi”

L’italiano e la rete, l’intervista a Monica Alba

Che lingua parliamo e scriviamo in rete? È possibile darle un volto? E ancora: l’italiano è in pericolo per colpa di internet? Ne abbiamo parlato con Monica Alba, docente a contratto di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Urbino e collaboratrice dell’Accademia della Crusca. “La rivoluzione digitale ha inevitabilmente cambiato le nostre abitudini, leContinua a leggere “L’italiano e la rete, l’intervista a Monica Alba”

“La moda della vacanza” di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi

In un periodo nel quale viaggiare resta ancora un miraggio, un libro dove si viaggia molto, dove sono molti i luoghi in cui fare tappa, può fornire a modo suo un piccolo risarcimento. “La moda della vacanza. Luoghi e storie 1860-1939” (Einaudi, 34 euro, 353 pp.) offre infatti una bella occasione non solo per “visitare”Continua a leggere ““La moda della vacanza” di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi”

“Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento”, di Massimo Onofri

La casa editrice Inschibboleth ha fatto bene a riunire questi scritti sulla letteratura italiana contemporanea (dal Dopoguerra a oggi, a grandi linee) nel volume “Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento”; l’acume e la chiarezza di queste pagine, infatti, confermano Massimo Onofri come uno dei campioni della nostra critica letteraria. La sua prosa è merce rara,Continua a leggere ““Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento”, di Massimo Onofri”

1821, la Rivoluzione senza Costituzione, l’intervista a Pierangelo Gentile

Nell’estate del 1820, le truppe spagnole di stanza a Cadice, pronte a salpare per il Sudamerica, anziché compiere la loro missione, si ammutinarono, riportando in vita la carta rivoluzionaria del 1812, che prendeva il nome dalla città. L’evento generò una reazione a catena: i moti giunsero anche in Italia, prima a Napoli e poi aContinua a leggere “1821, la Rivoluzione senza Costituzione, l’intervista a Pierangelo Gentile”

Tra saggismo e scrittura, nell’Italia del secondo Novecento, l’intervista a Gabriele Fichera

Che cos’ha a che fare la scrittura con la realtà? La risposta, chiaramente, non può essere univoca. Volendo ridurre all’osso, si potrebbe parlare di una scrittura che riproduce il mondo e di una che lo interpreta. La distinzione, però, alla prova di un’analisi più attenta, si dimostra quantomeno lacunosa. Un contributo efficace e senza dubbioContinua a leggere “Tra saggismo e scrittura, nell’Italia del secondo Novecento, l’intervista a Gabriele Fichera”

Tibet, dall’indipendenza all’assimilazione cinese, l’intervista a Giorgio Cuscito

13/2/1913 • Oggi è l’anniversario della sovranità proclamata dal XIII Dalai Lama sfruttando i disordini della Rivoluzione. Nel ’51 la fine del sogno. Il 13 febbraio del 1913, il XIII Dalai Lama proclamava l’indipendenza del Tibet. Grazie ai disordini provocati dalla Rivoluzione cinese del 1911-12, i tibetani avevano ripreso il controllo del loro territorio, persoContinua a leggere “Tibet, dall’indipendenza all’assimilazione cinese, l’intervista a Giorgio Cuscito”

Federico Traversa: «Reggae, rasta e marijuana? Bob Marley era molto di più»

06/02/1945 • Oggi il grande artista giamaicano avrebbe compiuto 76 anni. Intervista a Federico Traversa, che lo racconta in un libro Quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla scomparsa di Bob Marley, morto a Miami nel 1981. Se un tumore non lo avesse stroncato, proprio oggi avrebbe compiuto 76 anni. Per alcuni il ricordo di Marley èContinua a leggere “Federico Traversa: «Reggae, rasta e marijuana? Bob Marley era molto di più»”

Chiara Murru: «Vi spiego cos’è la Crusca e il mio lavoro al Vocabolario dantesco», l’intervista alla collaboratrice dell’Accademia

Chiara Murru è collaboratrice dell’Accademia della Crusca e assegnista di ricerca presso l’Università per Stranieri di Siena. Cos’è e cosa fa l’Accademia della Crusca? L’Accademia della Crusca è un’istituzione nata nel XVI secolo e che ancora oggi è il principale punto di riferimento della lingua italiana. Nello Statuto dell’Accademia, si legge che il suo compitoContinua a leggere “Chiara Murru: «Vi spiego cos’è la Crusca e il mio lavoro al Vocabolario dantesco», l’intervista alla collaboratrice dell’Accademia”

Desert Storm: l’eredità della guerra “intelligente”, l’intervista a Daniela Melfa

16/1/1991 • Intervista a Daniela Melfa a 30 anni dall’invasione Usa del Kuwait: dai calcoli errati di Saddam all’Islam radicale La notte tra il 16 e il 17 gennaio del 1991 cominciava l’operazione “Desert Storm”, una vasta campagna di bombardamenti aerei miranti a distruggere l’infrastruttura militare dell’esercito iracheno. L’operazione era coordinata dal generale americano NormanContinua a leggere “Desert Storm: l’eredità della guerra “intelligente”, l’intervista a Daniela Melfa”

«Così nasce una lingua», l’intervista a Giovanna Frosini su come Dante inventò l’italiano

Nel 1321 Dante Alighieri moriva, esule, a Ravenna. A 700 anni da allora, le commemorazioni possono trasformarsi da d’occasione in occasione: l’occasione per capire se o perché Dante resta irrinunciabile per la nostra cultura. Cominciamo, allora, con una domanda cruciale: quanto deve a Dante la lingua che parliamo tutti i giorni? Lo abbiamo chiesto aContinua a leggere “«Così nasce una lingua», l’intervista a Giovanna Frosini su come Dante inventò l’italiano”

Mastroianni, l’antidivo in fuga dal proprio mito, l’intervista ad Alberto Scadola

19/12/1996 • Moriva 24 anni fa a Parigi uno dei più grandi attori italiani. L’analisi del professor Alberto Scandola In piazza di Trevi, a Roma, ci sono almeno due monumenti eterni. Uno, in tempi normali, non lo si vede subito nemmeno quando ce lo si trova di fronte, abbracciato com’è, sempre, da una folta eContinua a leggere “Mastroianni, l’antidivo in fuga dal proprio mito, l’intervista ad Alberto Scadola”

L’impresa di Magellano che unì due oceani

28/11/1520 • Oggi 500° anniversario di un’avventura lunga tre anni raccontata dall’italiano Antonio Pigafetta, che fu tra i pochi sopravvissuti “Mercore a 28 de novembre 1520 ne disbucassemo da questo stretto s’ingolfandone [nel] mar Pacifico”. Con queste parole, Antonio Pigafetta descrive l’inizio del viaggio nel “mare” Pacifico, una delle tappe che lo avrebbero condotto alContinua a leggere “L’impresa di Magellano che unì due oceani”

Dal Bloody Sunday all’Irlanda post Brexit, l’intervista a Riccardo Michelucci

21/11/1920 • Cent’anni fa l’azione dell’Ira e la reazione inglese a Croke Park. di Federico Pani Il 21 novembre di 100 anni fa, a Dublino, si verificò uno degli eventi di maggior rilievo della guerra anglo-irlandese: la prima “domenica di sangue”. No, non si tratta della celebre “Bloody Sunday” cantata dagli U2, avvenuta a Darry,Continua a leggere “Dal Bloody Sunday all’Irlanda post Brexit, l’intervista a Riccardo Michelucci”

Come se la cavano i dialetti in Italia? L’intervista a Paolo D’Achille

Il dialetto è morto? Tutto il contrario. Da tempo, i dialetti non godevano di tanta salute: le serie tv come Gomorra, L’amica geniale, Zero Zero Zero, Romanzo Criminale e Suburra, le pagine Wikipedia in genovese, lumbaard, siciliano, gli infiniti gruppi Facebook. La rete, soprattutto, ha fatto molto bene ai dialetti. Ma cosa sono questi benedettiContinua a leggere “Come se la cavano i dialetti in Italia? L’intervista a Paolo D’Achille”

Eduardo De Filippo, voce, cuore e anima di Napoli

31/10/1984 • Moriva 36 anni fa un gigante del teatro. Dagli esordi alla rottura con Peppino al patrimonio lasciato alla tv “Puó’ dí ch’ ’e strade ’e Napule cheste só’: nu palcoscenico”, cantava Sergio Bruni, “A voce ’e Napule”. La teatralità dei napoletani, si sa, è un luogo comune non lontano dal vero. Loro stessiContinua a leggere “Eduardo De Filippo, voce, cuore e anima di Napoli”