(Alcune opere in mostra di ®Matteo Lupatelli)
Il Museo di Storia Naturale di Cremona ospita sino a sabato 29 agosto la mostra Un oscuro scrutare, personale di Matteo Lupatelli, con una selezione di lavori degli ultimi dieci anni. Cremonese, formatosi all’Accademia di Brera, Lupatelli è figlio d’arte: il padre, Antonio, era il leggendario illustratore Tony Wolf. Dal canto suo, Matteo può vantare una lunga carriera nell’illustrazione per case editrici italiane e internazionali (alla mostra sono in vetrina anche alcuni suoi disegni, più tradizionali). Ma veniamo all’esposizione: tema è la natura morta (di qui, l’idea di esporre nel museo naturalistico). Lupatelli ripercorre un classico della pittura cinquecentesca e barocca, citando la tradizione fiamminga più immaginifica: in alcune opere sono ben riconoscibili le creature di Hieronymus Bosch (1450 ca.-1516) e dei Bruegel (Pieter e i due figli, Pieter il Giovane e Jan, attivi tra la metà del Cinquecento e i primi decenni del Seicento). Nelle opere più realistiche ci sono reminiscenze anche di pittori italiani, ad esempio delle nature morte d’area partenopea, così generose nel ritrarre pesci e conchiglie; ma piace pensare, tornando invece a prodotti più terragni (cacciagione, frutti e verdure), che Lupatelli abbia considerato, come suggestione, anche le nature morte del suo concittadino Vincenzo Campi (1536-1591). Detto ciò, alla fascinazione per le nature morte si aggiunge lo scompaginamento della modernità, su tutti l’espressionismo deformante – nei colori e nei contorni – che fa pensare a Francis Bacon (1909-1992) e a Lucian Freud (1922-2011). Ne conseguono esiti anche molto personali, come l’intrusione delle posate nelle raffigurazioni di volatili in tavola, oppure figure animali più libere su campiture dai toni irrealistici. Il titolo è un omaggio al romanzo omonimo di Philip K. Dick (A Scanner Darkly) del 1977. Ad accompagnare l’esposizione sono stati pensati dei laboratori per bambini, Piccoli erbari immaginari, curati da Sonia Secchi; si terranno sabato 18 luglio (4-6 anni) e sabato 8 agosto (7-10 anni), alle 10.30 (gratuiti e su prenotazione: prenotazioni.pb@comune.cremona.it).
Il Piccolo di Cremona, 12 luglio 2026