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La Caduta di Costantinopoli e “Bisanzio dopo Bisanzio”, l’intervista a Francesco G. Giannachi

C’è chi la propone come la data d’inizio dell’Evo moderno, chi come quella della vera caduta dell’Impero romano; fatto sta che il 29 maggio del 1453 i Turchi conquistarono Costantinopoli, mettendo fine all’Impero bizantino e avviando una nuova fase della storia. Dell’avvenimento e della cultura che in parte scomparve, ma che in parte sopravvisse, abbiamoContinua a leggere “La Caduta di Costantinopoli e “Bisanzio dopo Bisanzio”, l’intervista a Francesco G. Giannachi”

Corsica, dalle origini italiane alla dominazione francese, l’intervista a Carlo Bitossi

La Corsica è, al tempo stesso, un’isola vicina e lontana dall’Italia: è vicina per geografia, cultura e lingua (le parlate corse sono più simili all’italiano di molti dialetti); lontana, per la sua storia: agli occhi di molti, è oggi solo un’esclusiva meta turistica in terra straniera. La cessione della Corsica alla Francia avvenne questo stessoContinua a leggere “Corsica, dalle origini italiane alla dominazione francese, l’intervista a Carlo Bitossi”

L’italiano e la rete, l’intervista a Monica Alba

Che lingua parliamo e scriviamo in rete? È possibile darle un volto? E ancora: l’italiano è in pericolo per colpa di internet? Ne abbiamo parlato con Monica Alba, docente a contratto di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Urbino e collaboratrice dell’Accademia della Crusca. “La rivoluzione digitale ha inevitabilmente cambiato le nostre abitudini, leContinua a leggere “L’italiano e la rete, l’intervista a Monica Alba”

“La moda della vacanza” di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi

In un periodo nel quale viaggiare resta ancora un miraggio, un libro dove si viaggia molto, dove sono molti i luoghi in cui fare tappa, può fornire a modo suo un piccolo risarcimento. “La moda della vacanza. Luoghi e storie 1860-1939” (Einaudi, 34 euro, 353 pp.) offre infatti una bella occasione non solo per “visitare”Continua a leggere ““La moda della vacanza” di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi”

“La macchina della pace” di Özgür Mumcu

La condanna che sconta oggi la letteratura è dura: arriva sempre dopo qualcos’altro. Un tempo, si diceva dopo la vita o, al massimo, dopo la poesia. Ora, invece, deve accodarsi al cinema e alle serie TV, al fumetto e alla letteratura che l’ha preceduta. È l’essenza del postmoderno, si sa. Lo scrittore Giuseppe Montesano ricordavaContinua a leggere ““La macchina della pace” di Özgür Mumcu”

1821, la Rivoluzione senza Costituzione, l’intervista a Pierangelo Gentile

Nell’estate del 1820, le truppe spagnole di stanza a Cadice, pronte a salpare per il Sudamerica, anziché compiere la loro missione, si ammutinarono, riportando in vita la carta rivoluzionaria del 1812, che prendeva il nome dalla città. L’evento generò una reazione a catena: i moti giunsero anche in Italia, prima a Napoli e poi aContinua a leggere “1821, la Rivoluzione senza Costituzione, l’intervista a Pierangelo Gentile”

Finalmente un libro su Tommaso Labranca, esegeta del caos e del trash

Tommaso Labranca (1962-2016) visse per tutta la vita a Pantigliate, un angolo marginale – ma non emarginato – della periferia a sud-est di Milano. Pantigliate fu per lui ciò che Königsberg fu per Kant: un luogo di prossimità e distanza dalla civiltà, un rifugio, un osservatorio. Seppure obbligato a qualche spostamento in più, anche LabrancaContinua a leggere “Finalmente un libro su Tommaso Labranca, esegeta del caos e del trash”

Tra saggismo e scrittura, nell’Italia del secondo Novecento, l’intervista a Gabriele Fichera

Che cos’ha a che fare la scrittura con la realtà? La risposta, chiaramente, non può essere univoca. Volendo ridurre all’osso, si potrebbe parlare di una scrittura che riproduce il mondo e di una che lo interpreta. La distinzione, però, alla prova di un’analisi più attenta, si dimostra quantomeno lacunosa. Un contributo efficace e senza dubbioContinua a leggere “Tra saggismo e scrittura, nell’Italia del secondo Novecento, l’intervista a Gabriele Fichera”

Il libro di Giovanni Catelli proposto per il Premio Strega

Tra i libri proposti per il Premio Strega 2021 c’è anche “Parigi, e un padre” del cremonese Giovanni Catelli, merito del suggerimento del poeta Maurizio Cucchi. Il libro di Catelli racconta di una, anzi, di due Parigi che non ci sono più: quella vissuta dal padre, studente di medicina negli anni ’50, e quella degliContinua a leggere “Il libro di Giovanni Catelli proposto per il Premio Strega”

Tibet, dall’indipendenza all’assimilazione cinese, l’intervista a Giorgio Cuscito

13/2/1913 • Oggi è l’anniversario della sovranità proclamata dal XIII Dalai Lama sfruttando i disordini della Rivoluzione. Nel ’51 la fine del sogno. Il 13 febbraio del 1913, il XIII Dalai Lama proclamava l’indipendenza del Tibet. Grazie ai disordini provocati dalla Rivoluzione cinese del 1911-12, i tibetani avevano ripreso il controllo del loro territorio, persoContinua a leggere “Tibet, dall’indipendenza all’assimilazione cinese, l’intervista a Giorgio Cuscito”

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